CARLO PORTA E LA SUA MILANO – DI RAFFAELLO BARBIERA

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DATA EDICOLA: 2 gennaio

Carlo Porta nacque a Milano nel 1775 da famiglia borghese. I suoi interessi letterari si rivelarono presto, soprattutto in ambito filodrammatico e già nel 1799 la sua casa di Milano, la cosiddetta «Cameretta», divenne punto d’incontro degli intellettuali lombardi più attivi, tra i quali Tommaso Grossi. Autore di poemetti e liriche in dialetto milanese, fonda insieme ad altri il Teatro Patriottico, oggi Filodrammatici. Gli ultimi anni li trascorse circondato dall’affetto e dalla stima di pochi amici, tra i quali il Torti, il Manzoni, il Berchet ed Ermes Visconti. Il 5 gennaio 1821 muore per gotta a soli 45 anni nella sua casa di via Montenapoleone 2.

A 200 anni dalla morte del poeta milanese che fece bello il dialetto, il Giornale ripropone lo storico volume di Raffaello Barbiera che racconta Carlo Porta e la sua Milano.

Informazioni aggiuntive

Peso 300 g
Dimensioni 13 × 20 cm
Pagine

336