Storie di guerra – Il soldato Schlump

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Descrizione

Autore: Hans Herbert Grimm; Editore originale: Neri Pozza editore; Collana: Storie di guerra; Supporto/edizione: Libro brossura fresata.  Interni carta uso mano avorio 60 gsm stampata 1/1. Copertina carta patinata plastificata opaca 250 gsm stampa 4+0 ; Pagine: 240; Formato: 128×198; Peso copia singola: 200 g

Sinossi: Emil ha un diploma in tasca preso ad una scuola costosa per il figlio di un modesto sarto come lui, ma allo scoppio della Grande Guerra è soltanto un piccolo apprendista in una tessitura. Lo chiamano tutti Schlump, che è come dire brutto mascalzone, dal giorno in cui, ragazzino, si è reso protagonista di una marachella al mercato. Schlump dovrebbe disegnare e creare modelli, ma anziché al lavoro pensa alle ragazze e alla guerra. Anzi, alle due cose insieme, poiché già si vede in

uniforme, ammirato dalle ragazze, oppure, a guerra vinta, in trionfo tra le donne che lanciano fiori. Il 1 agosto 1915 si presenta fiero in caserma. Finisce a Libercourt, in Francia. Schlump, è orgoglioso del suo incarico, frutto di una vaga conoscenza del francese: amministra da solo tre villaggi. Un bel traguardo per un diciassettenne, comandare uomini anziani e giovani donne attraenti come Estelle, bionda con gli occhi azzurri; o come la bruna Suzanne, con i boccoli castani; o la diafana Jeanne dalla chioma nera. Dimenticherebbe volentieri la guerra se i vetri alle finestre non vibrassero spesso per le cannonate del fronte vicino. Ma la guerra è lì a pochi passi e, per Schlump, viene subito l’ora di raggiungere la trincea. Ed ecco il sibilo delle granate, i corridoi sferzati dalla pioggia e dal fango, i lampi rossi che si accendono sulle colline del nemico, le pallottole che fischiano.

Hans Herbert Grimm, (1896-1950) è stato un insegnante di Francese, Italiano e Spagnolo ad

Altenburg in Turingia, Germania. Pubblicò «Il soldato Schlump» nel 1928, usando uno pseudonimo. L’opera fu bruciata dai nazisti nel rogo del 1933. Per mascherare la sua indole

pacifista si iscrisse al partito, e per questo motivo gli fu proibito di tornare all’insegnamento. Si suicidò nel 1950. Soltanto nel 2008, in seguito alla pubblicazione del saggio «Il libro dei libri bruciati», la Germania scoprì il vero autore di una delle opere più intense sulla Grande guerra.

Codice ISSN: 977-811207445 5  60017 (compieghe libri serie)

 

 

Informazioni aggiuntive

Peso 200 g
Dimensioni 12.8 x 19.8 cm