Storia del comunismo vol 7

13,40

14 disponibili

Quantity:

Descrizione

Autore: Riccardo Calimani; Editore originale: Mondadori Libri S.p.A.; Collana: Biblioteca storica; Supporto/edizione: Libro cartonato fresato.  Interni carta mano 2 Pamoclassic 50 gsm stampata 1/1. Copertina patinata lucida plastificata 135 gsm stampata 4/0 su cartone 2mm; Pagine: 432; Formato: 136×209

La storia degli ebrei russi è stata ricca di sfumature e contraddizioni, in quanto caratterizzata da intense fiammate di partecipazione rivoluzionaria alla vita politica dalla quale abitualmente erano esclusi. Confinati nei villaggi della cosiddetta “zona di residenza”, una sorta di enorme ghetto a cielo aperto che si estendeva dall’Ucraina alla Lituania, gli ebrei vissero per secoli in condizione di isolamento, fi no a raggiungere, all’inizio del XX secolo, la considerevole cifra di 5 milioni di individui. Poi si avverò la previsione di un cinico ministro zarista: un terzo degli ebrei russi emigrò in America, un terzo morì combattendo la Grande Guerra e un terzo fi nì per assimilarsi, gettandosi nelle fauci del leone sovietico.

Riccardo Calimani si è laureato in ingegneria elettrotecnica all’università di Padova e in filosofia della scienza all’università di Venezia. Fra le sue opere principali: “Storia del ghetto di Venezia” (2000; Premio Costantino Pavan), “I destini e le avventure dell’intellettuale ebreo” (1996; Premio

Tobagi), “Gesù ebreo” (1998), “Ebrei e pregiudizio” (2000), “Storia dell’ebreo errante” (2002), “L’Inquisizione a Venezia” (2002), “Non è facile essere ebreo” (2004), “Ebrei eterni inquieti” (2007), “Storia degli ebrei italiani” (2013). Nel 1986 ha ricevuto il Premio cultura della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel 1997 il Premio europeo per la cultura. Dal 2008 è presidente del MEIS, il Museo dell’ebraismo italiano e della Shoah, di Ferrara.

Codice ISSN: 977-800805820-0  60059 (compieghe libri collane)

 

Informazioni aggiuntive

Peso 300 g
Dimensioni 13.6 x 20.9 cm