Storia del comunismo vol 16

11,40

1 disponibili

Quantity:

Descrizione

Autore: Victor Zaslavsky; Editore originale: Il Mulino; Collana: Biblioteca storica;

Supporto/edizione: Libro cartonato fresato.

Interni carta mano 2 Pamoclassic 70 gsm

stampata 1/1. Copertina patinata lucida

plastificata 135 gsm stampata 4/0 su cartone 2mm; Pagine: 132; Formato: 136×209; Peso: 219g;

Il massacro di Katyn. A seguito dell’alleanza tedesco-sovietica siglata in agosto, nel settembre 1939 i tedeschi invadevano la Polonia, scatenando la seconda guerra mondiale. In pari tempo l’Urss entrava in Polonia da est; durante quel periodo di occupazione, i sovietici catturarono migliaia di soldati dell’esercito

polacco, e nell’aprile 1940 a Katyn fucilarono circa quindicimila tra ufficiali e “nemici di classe”. Il massacro venne poi scoperto dai nazisti allorché a loro volta occuparono quelle aree dopo l’attacco all’Urss. Quella scoperta fu l’inizio di una guerra di propaganda e disinformazione destinata a durare decenni.

Viktor L’vovič Zaslavskij (Leningrado, 26 settembre 1937 – Roma, 26 novembre 2009) è stato uno storico e accademico canadese di origine sovietica, noto anche nella traslitterazione anglosassone Victor Zavlasky.

Era specializzato nello studio dei rapporti tra Italia e Unione Sovietica dal 1945 al 1989. Laureato in storia presso l’Università Statale di Leningrado, fu professore ordinario di sociologia politica presso la facoltà di scienze politiche dell’Università LUISS Guido Carli di Roma. Ha collaborato col quotidiano Il Messaggero e

con L’Occidentale. È stato consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi, che ha affidato a Zaslavskij il compito di far luce sull’apparato paramilitare del PCI.

Codice ISSN: 977-800805820-0 70068 (compieghe libri collane)

 

Informazioni aggiuntive

Peso 300 g
Dimensioni 13.6 x 20.9 cm