L’impero romano distrutto dagli immigrati

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Descrizione

Continua l’appuntamento settimanale con “Fuori dal coro”, una collana che raccoglie libri agili ed essenziali che aiutano il lettore a orientarsi, in tempo reale, sui grandi temi del mondo contemporaneo.

Autore: Giuseppe Valditara;

Editore originale: Società Europea di Edizioni S.p.A.;

Collana: Fuori dal coro;

Supporto/edizione: libro brossura fresata. Interni carta uso mano avorio 80 gsm Pamo stampata 1/1. Copertina carta plastificata opaca 250 gsm stampa 4+0; Pagine: 48; formato: 124×184; Peso copia singola: 60g; Con il Giornale, oltre il quotidiano.  Sinossi:  L’orgoglio della propria civiltà fu la ragione del successo di Roma. Scrive bene Elio Aristide: «I romani sono l’unico popolo ad avere una concezione aperta della cittadinanza, ma la cittadinanza è stata concessa solo a chi la merita». Conclude Aurelio Vittore: «La crisi di Roma  è colpa di quegli imperatori che hanno lasciato entrare chiunque, civilizzati e barbari, consentendo ai barbari di governarci».

Giuseppe Valditara è professore ordinario di Diritto privato romano all’Università di Torino.
Nel 1992 ha vinto il premio internazionale della Corte costituzionale per la migliore opera di storia delle istituzioni politiche.
Nel 2005 ha collaborato all’Osservatorio sulla codificazione nella Repubblica popolare cinese.

Codice ISSN: 977-811-313545-2  60017 (compieghe dossier);

Informazioni aggiuntive

Peso 60 g
Dimensioni 12.4 x 18.4 cm

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