Grandi scrittori pessimi politici

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Descrizione

Autore: Davide Brullo; Editore originale: Società Europea di Edizioni S.p.A. Collana: Fuori dal coro; Supporto/edizione:

Libro brossura fresata. Interni carta uso mano avorio 80 gsm Pamo stampata 1/1. Copertina carta patinata plastificata opaca 250 gsm stampa 4+0; Pagine: 48; Formato: 124×184

Peso copia singola: 60 g

Con il Giornale, oltre il quotidiano. Continua l’appuntamento settimanale con “Fuori dal coro”, una collana che raccoglie libri agili ed essenziali che aiutano il lettore a orientarsi, in tempo reale, sui grandi temi del mondo contemporaneo.

Sinossi: Il premio Nobel francese Léger litigò con Hitler, Verga e Carducci al Senato si annoiavano, Manzoni si definì «inabile a sostenere il difficile incarico»   di deputato del Regno, Silone si fece convincere da Saragat a candidarsi con il Psdi ma fu sconfitto. Luzi venne nominato senatore a vita a pochi mesi dalla morte, in aula ci andò tre volte e non parlò mai. Anche Trilussa si fregiò del vitalizio

seppur per sole tre settimane: «M’hanno nominato senatore a morte». E oggi i (pochi) onorevoli scrittori sventolano bandiera rossa.

Davide Brullo ha scritto, tra l’altro, i romanzi Il lupo (2009), Rinuncio (2014), Lettera di San Paolo Apostolo a San Pietro (2017) e le raccolte poetiche Annali (2004), L’era del ferro (2007), Abbecedario antartico (2017). Ha tradotto i Salmi per Città Nuova e curato una antologia di Maledetti italiani per il

Saggiatore.

Codice ISSN: 977-811313545 2 70070 (compieghe dossier)

scadenza diritti: proprietà S.E.E.

Informazioni aggiuntive

Peso 60 g
Dimensioni 12.4 x 18.4 cm